Per gli amanti di manifestazioni e concorsi, ad Alassio non c’è che l’imbarazzo della scelta; troppi per elencarli tutti, spaziano tra la musica etnica la vela il tennis, il ciclismo e l’automobilismo, la fotografia e la devozione religiosa: il 25 novembre la confraternita di Santa Caterina d’Alessandria mantiene viva la secolare usanza delle figasse che vengono benedette e distribuite ai fedeli.
Ma la manifestazione più importante è letteraria: il Premio Alassio Centolibri, un Editore per l’Europa.
Sin dagli anni ’30 il caffè Roma, all’Angolo di via Cavour, è uno dei simboli dell’Alassio turistica, frequentato da tutti gli artisti e le celebrità dell’arte e dello spettacolo che scendono in questa città. Quasi cinquant’anni fa il suo propietario, Mario Berrino, ebbe l’idea di collocare sul muro dei vicini giardini di piazza Libertà delle piastrelle in ceramica coi nomi dei personaggi che frequentavano il locale. Hernest Hemingway fu uno dei primi, insieme al quartetto cetra. L’idea piacque anche alle autorità…Cercate i vostri preferiti tra Mina, domenico Modugno, Fabrizio de Andrè e altre star della cultura e dello spettacolo.
Il Carattere tipicamente ligure del centro storico di Alassio si intuisce in via XX Settembre più nota come il “Budello”: è il lungo caruggio parallelo al mare che corre stretto fra case cinque e seicentesche e moderni negozi dalle vetrine ricercate: un bell’edificio nobiliare della via è il palazzo Scofferi, col suoCrocifisso cinquecentesco attribuito al Gianbologna. Perpendicolare al budello gli esci, gli stretti vicoli che portano al mare.